In occasione della 29° edizione della Festa della Musica, mercoledì 21 giugno 2023, due appuntamenti al Teatro Regio di Parma vedranno protagonisti gli allievi dell’Accademia Verdiana 2023: alle ore 13.00 il Cucù verdiano, l’appuntamento quotidiano ormai iconico del Festival Verdi, regalerà ai passanti un momento speciale che interromperà la frenesia della loro quotidianità. Saranno il tenore Litai Zhuo e il baritono Bowen Guan ad affacciarsi dal Fornici del Teatro, interpretando arie da Falstaff e dal Don Carlo.
I soprani Carmela Lopez e Licia Piermatteo, il tenore Zizhao Chen, il baritono Fernando Cisneros Oñate, accompagnati al pianoforte da Francesco Izzo, saranno protagonisti del Recital verdiano al Ridotto del Teatro, alle ore 18.00. In programma brani da Nabucco, I Lombardi alla prima crociata, Falstaff, La traviata, Rigoletto. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Ogni anno, il 21 giugno, la Festa della Musica celebra il solstizio d’estate con una serie di appuntamenti gratuiti in tantissime città in Europa e nel mondo, sconfinando tra generi musicali diversi, con protagonisti musicisti di ogni età e livello. Nata in Francia nel 1982 come iniziativa spontanea, la Festa della Musica si è poi diffusa in tutta Europa creando una vera e propria rete che unisce città, musicisti, istituzioni musicali e di formazione. A livello nazionale la Festa è organizzata dall’AIPFM (Associazione Italiana Promozione Festa della Musica) che vede la compartecipazione della Commissione Europea Rappresentanza Italiana, del Mic, del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, il partenariato della Rai e la collaborazione della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, e quest’anno sarà dedicata al tema della sicurezza stradale con lo slogan “Vivi la vita!”.
ACCADEMIA VERDIANA 2023
Il Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano dell’Accademia Verdiana, quest’anno giunto alla VI edizione, è il percorso formativo d’eccellenza promosso dal Teatro Regio di Parma e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia-Romagna (Operazione Rif. PA 2022- 17771/RER approvata con DGR n.1951/2022 del 14/11/2022), che ogni anno permette a 12 cantanti lirici di conseguire una preparazione musicale, vocale, teatrale d’eccellenza grazie ai più rinomati interpreti verdiani che li guidano nelle 1000 ore di lezione previste. Il percorso prevede nove mesi di lezioni, incentrate sullo studio del repertorio e del perfezionamento della tecnica vocale, laboratori dedicati ai movimenti coreografici e scenici, seminari e incontri di approfondimento, moduli dedicati alle materie storiografiche e alle materie contrattualistiche e manageriali volti a formare un artista lirico dal profilo completo.
Direttore didattico dell’edizione 2023 è Francesco Izzo, musicologo, pianista e coach, professore ordinario di musicologia presso l’Università di Southampton, dove tiene corsi di storia e teoria della musica. Dal 2017 ricopre inoltre l’incarico di direttore scientifico del Festival Verdi.






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Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
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Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare