Siamo qui ancora a percorrere, in questo tornata solo da ciclisti (ma sempre con spirito flâneur), le vie del Centro storico di Reggio Emilia.
Pedaliamo, evitando le «buche più dure» e… una caditoia potenzialmente traditrice – posizionata cioè nel senso, a nostro parere, errato rispetto al senso di marcia del ciclista – a fianco della biblioteca Panizzi. Siamo in via Malta. Una targa all’angolo con via Guido da Castello ci racconta la storia del palazzo della Biblioteca.
Da qui ci spostiamo nel tempo e nello spazio per trovarci in via Roggi, una dimenticata laterale di via Emilia San Pietro che, beata sia, sbuca in viale Monte Grappa. E ci fa tagliare via, se abbiamo meta nel boulevard, il semaforo poco più avanti. Qui una domanda ci sorge spontanea: sono necessari i parcheggi fin quasi alla fine dei portici?
Continua…






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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
Le riforme sono le decine di migliaia di posti di lavoro di pubblica inutilità inventati per la redistribuzione del reddito e le pensioni sopra i […]
La mozione presentata dall'opposizione e' stata senz'ombra di dubbio bocciata poiche' al suo interno non era riportata nemmeno una volta la parola "percorso"
Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]