È morto a Forlì, dove viveva da quando era tornato in libertà, Ferdinando Carretta, che il 4 agosto 1989, a Parma, sterminò la propria famiglia uccidendo i genitori e il fratello. Carretta aveva 61 anni e abitava a Forlì, in una casa che aveva acquistato con l’eredità. Lavorava per una cooperativa sociale e sarebbe stato malato da tempo. La morte risalirebbe a qualche giorno fa.
Nel 1989 Carretta si rese protagonista di uno dei delitti più efferati dell’ultimo ventennio del secolo scorso e di un vero e proprio giallo, facendo sparire le proprie tracce e venendo rintracciato solo nove anni dopo, in Inghilterra, da una troupe del programma Rai “Chi l’ha visto?”. Dal 2015 era tornato in libertà e anziché rientrare nella sua Parma aveva deciso di restare a Forlì, acquistando una casa. Viveva nel quartiere Ronco, peraltro uno dei più colpiti dalle alluvioni dei giorni scorsi. A dare l’allarme è stato un vicino di casa che non lo vedeva da qualche giorno: quando i vigili del fuoco sono entrati in casa hanno trovato il cadavere.






Ultimi commenti
Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
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Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare