Un violento nubifragio si è abbattuto nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì, sull’Alto Appennino modenese, in particolare su Pavullo nel Frignano.
I video riprendono la strada statale, via Giardini, l’arteria principale che attraversa il paese, che in pochi attimi si è trasformata in torrente ricevendo acqua e fango scesi con violenza dalla parte alta di Pavullo – quella dove si trova anche l’ospedale – che è particolarmente ripida (la foto in alto si riferisce a via Liguria, sullo sfondo l’ospedale). La rete fognaria non ha evidentemente retto e l’acqua ha finito anche per invadere via Giardini, complice anche l’esondazione del canale Cogorno che corre tombato sotto al paese. Fango anche nel parcheggio dell’ospedale di Pavullo (foto qui sotto), dove comunque – precisa l’Ausl – non si sono verificate criticità all’attività dell’ospedale e nessun servizio è stato interrotto.

Già nella serata di martedì Pavullo era stata colpita da un violento tanto che con ordinanza del 24 maggio il sindaco ha disposto la chiusura di alcune strade: Via L’Amola in Frazione di Renno nel tratto relativo alla diramazione per la Loc. Pian delle Felci, per esondazione del Rio Tufo e distruzione di un ponticello (tratto stradale senza uscita); Via L’Amola in Frazione di Renno nel tratto relativo alla diramazione per il civico 40 nei pressi del Rio Tufo (Loc. Casa Nirano), per esondazione del Rio Tufo e distruzione di un ponticello (tratto stradale senza uscita); Via Olina in Frazione di Olina in un tratto fra il centro frazionale di Olina e l’incrocio con la SS 12 per smottamenti e notevole ruscellamento da pioggia.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]