I marciapiedi non sono per tutti, nel senso che non tutti sono in grado percorrerlo, purtroppo. Ridotti come sono, con l’asfalto crivellato di buche e crepe, spesso, invece di agevolare e mettere in sicurezza il pedone, si trasformano in barriere architettoniche. Ed è inevitabile, come testimoniano le immagini riprese tra via Martiri di Cervarolo e via Legnano (video Glauco Bertani), che a rimetterci siano le persone più in difficoltà, che a loro rischio e pericolo, sono costrette a invadere lo spazio ciclabile.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]