E’ giallo dopo che 7.184 chili di “Pesto-salsa al basilico” provenienti dagli Stati Uniti e prodotte nello stabilimento della Rana Meal Solutions, proprietà della Giovanna Rana, sono stati temporaneamente sequestrati nel porto di Genova dalle autorità sanitarie . Per il quotidiano La Repubblica, che ne ha dato notizia, il provvedimento di fermo è avvenuto il 27 gennaio scors e le autorità ipotizzerebbero presunte irregolarità relative alla legge europea sugli alimenti. Contro la decisione i legali dell’azienda italiana hanno presentato un ricorso al Tar della Liguria per l’annullamento del sequestro, contestando “la totale genericità dell’addebito, non è dato capire in cosa il controllo non sarebbe stato soddisfacente”.
In attesa del pronunciamento del Tribunale amministrativo, sempre Repubblica – sulla base del ricorso presentato dai legali della Giovanni Rana – ricostruisce la storia di queste 7 tonnellate attese “allo stabilimento di San Giovanni Lupatolo in provincia di Verona e destinate al cliente finale CostCo, presso le filiali francesi e spagnole di quest’ultimo’”.
CostCo – scrive invece il Salvagente – è un colosso del settore discount negli Stati Uniti e commercializza il pesto a marchio Kirkland “Basil pesto” e l’etichetta garantisce “100% Imported italian basil Dop – Genovese Basil” e presenta anche il marchio “Basilico genovese Dop”. Le ragioni del sequestro non sono del tutto chiare, se non perché il prodotto risulterebbe “non conforme per controllo identità non soddisfacente ai sensi del regolamento della Comunità europea 625/2017”.
Da parte sia la Giovanni Rana con una nota ha ribadito la “correttezza del proprio operato e il rispetto delle normative nazionali ed internazionali”, precisndo che ”Pastificio Rana – attraverso la propria controllata americana Rana Meal Solution – produce pesto per il mercato americano utilizzando esclusivamente Basilico coltivato in Liguria con certificazione Dop ottenuta dal Consorzio di Tutela del Basilico Genovese Dop”.
Anche il presidente del Consorzio di Tutela del Basilico Genovese Dop Mario Anfossi conferma che “il Pastificio Rana è una delle poche aziende che contribuisce attivamente da oltre un decennio a promuovere e valorizzare il nostro basilico in tutto il mondo: il basilico utilizzato è di provenienza certificata esclusivamente ligure e a tal proposito il Consorzio di Tutela del basilico genovese DOP rilascia tutti gli anni, previo i controlli di legge, l’autorizzazione all’utilizzo della dicitura in evidenza con basilico genovese Dop”.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]