“Una vergogna: c’è ancora chi crede che imbrattare una saracinesca sia un atto rivoluzionario. Le scritte apparse sulla saracinesca della sede di Modena della Lega sono l’ennesimo gesto vile e intimidatorio messo in atto che non sortirà alcun effetto sul nostro lavoro quotidiano. Quanto accaduto è il risultato di una campagna d’odio messa in atto nei confronti della Lega da alcuni esponenti di sinistra che si professano democratici ma che, preferiscono la violenza verbale al contraddittorio e, associando quotidianamente il nostro partito a un pericolo nazifascista alimentano un clima d’odio”.
Così il commissario Lega Emilia e capogruppo del gruppo regionale della Lega Matteo Rancan e Guglielmo Golinelli, segretario provinciale Lega Modena circa i vandalismi alla sede di Modena della Lega.






Ultimi commenti
Nelle file del PD i cattolici "adulti" di Prodi e Del Rio svolgono il loro ruolo di badanti ...
Siete avanti di un mese.. ieri era il 10 settembre
immagino che se la protesta fosse stata indirizzata ad una COOP la risposta del PD sarebbe stata ben diversa...manco le scalette del palco gli facevano
Ottant'anni che la sinistra governa il territorio reggiano ma di sicuro la desertificazione del centro storico è colpa della Meloni Buona giornata
Un Imam di Roma in un'intervista televisiva ha detto poco tempo fa: "Grazie alla vostra democrazia vi invaderemo, grazie alla vostra falsa religione vi domineremo". […]