“Bentornata alla #finestrelladiviapiella!”. Lo scrive, su Facebook, la pagina de I Canali di Bologna: “Dopo l’atto vandalico dello scorso 24 febbraio, quando lo scuro era stato divelto e gettato nel canale di Reno sottostante, abbiamo provveduto a recuperarlo e ripristinarlo nella sua collocazione originale grazie all’intervento di un fabbro: torna così un simbolo della Bologna delle acque
!”.
“Vista l’importanza di questo luogo è intenzione di Canali di Bologna pensare a valorizzare ancora di più questo luogo così rinomato – si legge ancora – Già nel 1998 furoni realizzati i primi interventi di valorizzazzione dell’area con il ripristino degli affacci sulle acque del canale, dove fu possibile, in corrispondenza dei ponti che ancora oggi attraversano via Oberdan, via Piella e via Malcontenti, riportare alla luce due tratti del condotto idraulico urbano. Infatti, in via Malcontenti e in via Piella esistevano due costruzioni adibite a vespasiani ad uso pubblico, mentre in via Oberdan, alcuni cartelloni pubblicitari, nascondevano il canale.
Ieri abbiamo anche tolto i quasi 1.000 lucchetti dell’amore appesi nella cancellata di via Oberdan, purtroppo il loro peso di circa 400 kg rischiava di far cadere la struttura, ma non preoccupatevi non li abbiamo buttati, la maggior parte li abbiamo conservati all’ Opificio delle acque!”.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo