Partenza ad handicap per la Ferrari al Gran Premio dell’Arabia Saudita, seconda prova del Mondiale F1 che si corre questo fine settimana. Charles Leclerc partirà infatti con una penalità in griglia di almeno 10 posizioni, dopo che la Ferrari è stata costretta a montare un altro componente dell’elettronica di controllo dell’unità di potenza. Sono infatti due le centraline che si possono sostituire in stagione senza penalità, ma la rossa del monegasco le ha già sprecate entrambe nel primo Gp in Bahrain sostituendo l’energy store e l’elettronica di controllo sul motore prima della partenza e danneggiando la seconda nel guasto che lo ha costretto al ritiro in gara mentre lottava per il terzo posto, legato a un problema di cablaggio.
La necessità di utilizzare la terza centralina stagionale comporta dunque una penalizzazione automatica di 10 posizioni sulla griglia di partenza, potenzialmente di più se si dovesse sostituire qualsiasi altra parte. “Abbiamo avuto un problema all’accensione domenica mattina e un secondo problema in gara, non era mai accaduto e quindi purtroppo andremo in penalità”, ha annunciato il team principal Frederic Vasseur. Nonostante i problemi in Bahrain, Vasseur ha aggiunto che non la Ferrari non intende comunque ridurre la potenza nelle prossime gare per precauzione.






Ultimi commenti
Innocui frikkettoni? Non mi sembra sinonimo di dannosi parassiti che sbraitano kzzte. Dodici anni in miniera potrebbe forse redimerli, perlomeno risarcirebbero per occupazione abusiva e
Certo che mentre qui ci si preoccupa per la pagliuzza, in Germania stanno facendo programmi ben più ambiziosi e aggiungo pericolosi... un esercito enormemente potenziato […]
Qualche inutile sportello in meno? La politica del buon padre di famiglia è davvero l' illustre sconosciuta per questa allegra ammissione
"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
Massima stima per questi ragazzi : strade e marciapiedi di questa città scivolata nel terzo mondo sono impraticabili, ma la principale preoccupazione degli amici locali