Gli investigatori sono al lavoro per verificare se Silk Faw, per il suo progetto di costruire un mega polo tecnologico appena fuori le porte di Reggio Emilia, nella campagna di Villa Gavassa, puntasse anche a fondi dello Stato con il Pnrr.
A tale proposito, scrive oggi il Carlino Reggio che le Fiamme gialle di stanza in città hanno operato un blitz negli uffici dell’agenzia governativa per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (Invitalia) per sequestrare la documentazione relativa a una pratica che era in corso di valutazione sulla domanda che il gruppo sino – americano aveva inoltrato a Invitalia per ottenere un finanziamento di 38 milioni di euro, promettendo di ritorno investimenti per 380mln.
L’operazione dei militari rientra nell’inchiesta aperta mesi dalla procura reggiana dopo la segnalazione depositata dal parlamentare di Fratelli d’Italia, Gianluca Vinci. Il reato per il quale si sta indagando e che si potrebbe configurare è quello di tentata truffa aggravata ai danni dello Stato. Allo stato attuale non vi è nessuna persona indagata.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno