“Il caso Silk Faw a Reggio Emilia ubbidisce esattamente a una logica sbagliata e in netto contrasto con l’interesse pubblico che, complice una legge urbanistica regionale pessima, elaborata in modo da dare copertura giuridica allo strapotere dei sindaci, permette loro di elaborare Piani urbanistici generali (Pug) che si possono gestire con il ” caso per caso” come unica cornice politica”. Lo dichiara il coordinatore di Più Europa Reggio Emilia, Gian Pietro Campani, aggiungendo che “il prossimo sindaco di Reggio Emilia dovrà cambiare parecchio e dare profonda discontinuità con lo sviluppo imposto dal duo Vecchi-Pratissoli”. “La politica reggiana dovrà rielaborare un nuovo modo, più democratico, di gestire la cosa pubblica”, conclude Campani.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]