“Il caso Silk Faw a Reggio Emilia ubbidisce esattamente a una logica sbagliata e in netto contrasto con l’interesse pubblico che, complice una legge urbanistica regionale pessima, elaborata in modo da dare copertura giuridica allo strapotere dei sindaci, permette loro di elaborare Piani urbanistici generali (Pug) che si possono gestire con il ” caso per caso” come unica cornice politica”. Lo dichiara il coordinatore di Più Europa Reggio Emilia, Gian Pietro Campani, aggiungendo che “il prossimo sindaco di Reggio Emilia dovrà cambiare parecchio e dare profonda discontinuità con lo sviluppo imposto dal duo Vecchi-Pratissoli”. “La politica reggiana dovrà rielaborare un nuovo modo, più democratico, di gestire la cosa pubblica”, conclude Campani.






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