“Il caso Silk Faw a Reggio Emilia ubbidisce esattamente a una logica sbagliata e in netto contrasto con l’interesse pubblico che, complice una legge urbanistica regionale pessima, elaborata in modo da dare copertura giuridica allo strapotere dei sindaci, permette loro di elaborare Piani urbanistici generali (Pug) che si possono gestire con il ” caso per caso” come unica cornice politica”. Lo dichiara il coordinatore di Più Europa Reggio Emilia, Gian Pietro Campani, aggiungendo che “il prossimo sindaco di Reggio Emilia dovrà cambiare parecchio e dare profonda discontinuità con lo sviluppo imposto dal duo Vecchi-Pratissoli”. “La politica reggiana dovrà rielaborare un nuovo modo, più democratico, di gestire la cosa pubblica”, conclude Campani.






Ultimi commenti
Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?
Si è vero a Reggio di centri commerciali supermercati ne abbiamo a sufficienza non sono io a dirlo ma già quelli esistenti non mi risulta
Io che non sono ebrea ma sono nata e cresciuta in una Reggio molto diversa che condannava senza se e senza ma il vergognoso antisemitismo, […]
Vergogna, vergogna, vergogna Reggio. Questa vicenda ci lascia un peso che graverà a lungo sulle nostre coscienze di reggiani. E, per chi ci tiene, anche una macchia
Con l'avvicinarsi della stagione invernale e le scorte di gas ai minimi a calmierare i prezzi ci penseranno gli amici d'oltre oceano , che dopo […]