Gli investigatori sono al lavoro per verificare se Silk Faw, per il suo progetto di costruire un mega polo tecnologico appena fuori le porte di Reggio Emilia, nella campagna di Villa Gavassa, puntasse anche a fondi dello Stato con il Pnrr.
A tale proposito, scrive oggi il Carlino Reggio che le Fiamme gialle di stanza in città hanno operato un blitz negli uffici dell’agenzia governativa per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (Invitalia) per sequestrare la documentazione relativa a una pratica che era in corso di valutazione sulla domanda che il gruppo sino – americano aveva inoltrato a Invitalia per ottenere un finanziamento di 38 milioni di euro, promettendo di ritorno investimenti per 380mln.
L’operazione dei militari rientra nell’inchiesta aperta mesi dalla procura reggiana dopo la segnalazione depositata dal parlamentare di Fratelli d’Italia, Gianluca Vinci. Il reato per il quale si sta indagando e che si potrebbe configurare è quello di tentata truffa aggravata ai danni dello Stato. Allo stato attuale non vi è nessuna persona indagata.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]