Ammettiamolo: un po’ ci eravamo affezionati. E a qualcuno, ne siamo sicuri, mancherà. E’ la rotondina misteriosa apparsa un paio di settimane fa in uno degli incroci più trafficati di Reggio, quello tra viale Simonazzi, viale Risorgimento e via Martiri di Cervarolo. Su quel singolare accrocchio di barriere new jersey accatastate al centro dell’incocio – stante l’assenza di comunicazioni da parte del Comune – il popolo (dei residenti, dei pendolari, dei ciclisti, dei nostri lettori su sito e social) si era a lungo sbizzarrito. Erano sorte anche un paio di leggende metropolitane (si ipotizzava potesse nascondere la porta di uscita per i coccodrilli che popolano le nostre fogne, ma noi non ci abbiamo mai creduto…), ma ora tutto questo finirà.
La rotondina misteriosa – ed era una delle ipotesi – era lì solo perché erano ‘saltati’ i semafori. Ed ora che sono tornati regolarmente, è scomparsa. Ma un po’ ci mancherà, soprattutto a chi sperava fosse il preludio a una rotatoria vera, visto che il traffico (a parte la sicurezza di pedoni e ciclisti) era comunque migliorato.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo