A Finalmente Domenica del 5 marzo (ore 11.00 Ridotto del Teatro Municipale Valli), Michele Sancisi racconta, attraverso il suo libro “Tutto su Mariangela” (Bompiani, 2022), la parabola di Mariangela Melato che attraversa 70 anni di storia italiana, riflettendone stagioni e gusti in una raffinata sintesi di arte e vita.
Maniacale, solitaria, stakanovista, idealista, mossa da un impulso di trasformazione perenne, nel lavoro come nella vita. Sullo schermo Mariangela Melato è la signora bene con la erre moscia, la prostituta, la rivoluzionaria, la sottoproletaria stressata. In teatro dà corpo alle visioni di grandi maestri, da Strehler a Ronconi, Visconti e Fo: diventa uomo, bambina, vecchia di trecento anni, centaura. Nella vita è un sex symbol, punk e diva, o una creatura androgina, icona gay. Capelli biondo platino o nero pece, taglio lungo, medio, corto, con sfumature verdi. Quando vuole uscire dai ruoli si rapa a zero.
Non è una star, ma un caleidoscopio: Mariangela Melato è un’attrice sempre pronta a reinventarsi, “una donna con un progetto”, come l’ha definita Pupi Avati. Ma come ha fatto una bambina piena di problemi, figlia di gente modesta e senza una vera istruzione scolastica a diventare, con le sue sole forze, uno dei simboli del teatro e del cinema italiani? Come è riuscita a non scendere a compromessi e a tutelare la propria libertà?
Michele Sancisi ha raccolto le testimonianze degli amici, dei colleghi, dei suoi amori, insieme ai suoi stessi pensieri dai giornali dell’epoca: fili sparsi di memorie individuali e documenti inediti che l’autore intesse in un ritratto corale sospeso tra pubblico e privato, in cerca della vera Mariangela.
Incontro in streaming sui canali youtube e facebook della Fondazione I Teatri, mentre l’accesso al Ridotto sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.







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