Stop a migliaia di interventi chirurgici programmati negli ospedali ed inevitabili disagi per i cittadini per lo sciopero dei medici di oggi che incrociano le braccia per 24 ore. Alla base dello sciopero, la richiesta di maggiori fondi per la Sanità pubblica, che i sindacati dei camici bianchi definiscono “ormai al collasso”, ed il rinnovo del contratto di lavoro, fermo da dieci anni. Ma la protesta, tengono a precisare le organizzazioni sindacali, è anche a favore dei cittadini stessi, per garantire a tutti un’assistenza adeguata.
Nella serata di ieri però, dal ministro della Salute Giulia Grillo è arrivata però una rassicurazione: “Nella legge di bilancio – afferma in un’intervista a Quotidiano sanità – ci sono le risorse per onorare gli impegni presi rispetto ai rinnovi contrattuali 2019-21. Contestualmente è previsto l’aumento del fabbisogno sanitario nazionale standard (2019-21).
Gli impegni previsti per il rinnovo della dirigenza da prime valutazioni si aggirano intorno ai 450 mln l’anno. Ci sono – precisa – le premesse per rientrare nell’aumento programmato del Fondo sanità che vale4,5mld in 3 anni”. Il ministro annuncia, inoltre, che “nella Conferenza Stato-Regioni convocata il prossimo 29 novembre, è arrivato il momento di mettere sul piatto il vero problema per il personale in sanità: la rimozione dell’anacronistico parametro del tetto di spesa sul personale fermo ormai da circa15 anni”. Ed ancora: “Faremo tutto ciò che è in nostro potere -sottolinea – per riaprire questo capitolo: nuove assunzioni significano futuro per il servizio pubblico e regole certe per chi lavora con contratti fantasiosi”.
“Sale operatorie e corsie semideserte negli ospedali pubblici per il ‘Black Friday della sanita”. “Le notizie che arrivano dalle regioni parlano di una partecipazione allo sciopero dei medici ben maggiore rispetto alle aspettative, pari a 80-90% del personale. Bisogna tornare a anni indietro per trovare la stessa adesione a una mobilitazione”, ha spiegato in conferenza stampa Carlo Palermo segretario generale del sindacato Anaao Assomed.






Ultimi commenti
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri
Bene ha fatto il sindaco con la ordinanza relativa alla chiusura degli esercizi..... grazie finalmente il centro potrà vivere un po' più in pace grazie
Sarebbe utile sapere a chi fa capo Reggio Park o sono maliziosa se il mio sospetto è orientato verso una in.house della galassia cooperativa?
Ma dove vive questo sindaco, fatti di questo tipo non devono accadere a Reggio Emilia? Mio caro sindaco, sino a quando la sinistra sta dalla […]
Ha bè... il sindaco c'è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione […]