Una scossa di terremoto è stata avvertita in Romagna alle 11.45 ha avuto una magnitudo di 4.1, a una profondità di 19 chilometri. L’epicentro è stato localizzato a Cesenatico.
Gli studenti, come annunciato dal sindaco Matteo Gozzoli, sono stati fatti uscire dalle scuole. Insieme alla Protezione civile, sono in corso verifiche sugli edifici e su eventuali danni. Anche a Rimini, dove la scossa è stata avvertita distintamente, i tecnici degli uffici comunali stanno facendo sopralluoghi nelle scuole per verificare la situazione.
Circolazione ferroviaria sospesa dalle 11.50 in via precauzionale sulla linea Adriatica, tra Cesena e S. Arcangelo di Romagna e tra Igea Marina e Cervia, a seguito di una scossa di terremoto che ha interessato la zona.
Nessun treno è fermo in linea. È in corso l’attivazione di un servizio bus sostitutivo.
Il provvedimento si è reso necessario per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea dopo l’evento sismico.
Altre 4 scosse all’alba. Ancora scosse di terremoto nella provincia di Forli-Cesena. Quattro sono state registrate in meno di due ore: la prima a Cesenatico, di magnitudo 3.2, alle 5.44, poi nella zona di Gambettola alle 6.22 e alle 7 (magnitudo 2.1 e 3.5) e ancora Cesenatico alle 7.08 (magnitudo 2.1).
Sono alcuni giorni che la terra trema in Romagna con terremoti avvertiti dalle persone, ma senza danni.






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Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!
Perché hanno detto di no ? Quali sono le motivazioni del no ?
C'è niente da fare occorre riportare gli uffici pubblici in centro rimodernato vecchie strutture anche i cinema
Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]