Scrive in una nota Filippo Ferrarini, capogruppo Alleanza Civica in Sala del Tricolore a Reggio Emilia: “Nei giorni scorsi l’assessora Rabitti ha rilasciato un’intervista nella quale sposava la linea dell’austerity a Reggio per la notte di San Silvestro.
Qui sorge spontanea una domanda, ma Reggio non era la città delle persone?
Se da una parte è condivisibile il fatto che si debba stare attenti alla spesa, è altrettanto vero che a Reggio non “poche migliaia” di persone non potranno andare al mare, in montagna o fuori città per le ferie. Con questo è quindi a loro, in particolare a ragazzi, adolescenti e famiglie a cui va data la giusta attenzione, mentre il PD con questa scelta non sembra voler considerare.
Come sono lontani i tempi in cui il Comune organizzava il veglione con tanto di biscione servito sotto i portici dell’isolato San Rocco.
Un altro aspetto da tenere in considerazione politicamente parlando è che per il PD pare che il contenimento della spesa salti fuori solo quando non ci siano da fare inaugurazioni.
Nell’intervista, la Rabitti aggiunge che, in tema del turismo, l’Amministrazione comunale abbia investito in una campagna comunicativa per posizionare la città.
Se da una parte sarebbe importante capire i costi e i risultati di tale campagna, dall’altra bisognerebbe essere più chiari nello spiegare dove si vuole posizionare una città che, specialmente nei mesi invernali, non sa offrire nulla di interessante.
Se l’arena grandi eventi per ora è per lo più un proclama, per la restante programmazione annuale degli eventi in Comune la sensazione è che, come per Capodanno, la città non sia tranquilla, ma semplicemente morta”.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo