Nella serata di venerdì 16 novembre alcuni militanti del partito di estrema destra Forza Nuova hanno manifestato in corteo in piazzale Secchi e lungo via Vecchi (in zona stazione, a Reggio) per protestare contro la presenza di immigrati e contro quello che viene considerato “l’incontrollabile degrado” del quartiere. All’iniziativa erano presenti una ventina di persone, con fumogeni e lo striscione “Rimpatrio subito!”. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per evitare l’insorgere di possibili disordini.
“L’attuale amministrazione comunale, complice di quelle precedenti, ha permesso la creazione di una vera e propria no-go area nella quale risse, prostituzione e spaccio sono diventate la routine quotidiana, ingrassando vilmente le tasche delle mafie, soprattutto quella nigeriana”, ha attaccato Forza Nuova: “Promettiamo battaglia senza tregua per riconsegnare il quartiere ai reggiani, soli e unici proprietari della zona”.
Immediata la replica del sindaco Vecchi, affidata a un post su Facebook: “I fascisti a Reggio Emilia non li vogliamo! Li abbiamo già cacciati una volta e siamo pronti a rifarlo. Questa città è poi anche stanca di chi cerca di riportarla indietro di 80 anni. La cultura dell’odio, la xenofobia esplicita e sopratutto la cultura fascista qui non è gradita. Grazie alle forze dell’ordine che ancora una volta hanno gestito al meglio la situazione. E grazie anche ai tanti reggiani che mi hanno segnalato, che mi hanno scritto, che sono indignati”.







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