Nasce anche a Parma il Comitato +Europa: sabato 24 novembre l’assemblea fondativa

+Europa

Sabato 24 novembre alle 15 il circolo Arci Corale Verdi di Parma ospiterà l’assemblea fondativa del Comitato Più Europa Parma, alla presenza del coordinatore nazionale Benedetto Della Vedova, del membro del consiglio direttivo di +Europa Valerio Federico, del consigliere comunale di Effetto Parma e membro della direzione nazionale dei Radicali Italiani MarcoMaria Freddi, del referente territoriale di Forza Europa Luca Amadasi e di Claudia Olivotti, segretario dell’associazione LiberaMenteRadicale – Radicali Parma.

Il gruppo è nato dall’incontro dei militanti parmigiani (e non solo) che alle ultime elezioni politiche si sono riuniti nella campagna elettorale a sostegno della lista allora promossa da Emma Bonino, e che successivamente non hanno dismesso le iniziative ma hanno anzi voluto tenere in vita il progetto di attività politica sul territorio, in collegamento con la dimensione nazionale ed europea.

In vista del primo congresso nazionale, in programma il prossimo gennaio, +Europa ha approvato uno statuto transitorio, modificando la propria natura da semplice lista elettorale a vero e proprio partito politico, una mossa necessaria anche per sostenere la sfida delle imminenti elezioni europee.

“Come in molte altre città – hanno spiegato Marco Maria Freddi, Claudia Olivotti e Luca Amadasi – la creazione di un gruppo locale muove dall’obiettivo di coinvolgere nuove forze, nella convinzione che proprio a partire dai territori sia importante lavorare per difendere e diffondere l’ideale europeista (ma ancor di più la sua pratica concreta) fondato sullo Stato di diritto, sulla divisione dei poteri, sul rispetto dei diritti fondamentali, sulla libera circolazione delle persone, delle idee e delle merci e sulla cooperazione multilaterale pacifica tra gli Stati”.

“Il sovranismo (parola che esprime l’ultimo bastione del nazionalismo coloniale ed espansivo d’un tempo) è il rifiuto dell’Europa come modello di società aperta: non è affatto la risposta ai problemi che i paesi europei hanno dinanzi e che ciascuno di loro, compresi i più grandi, singolarmente non è in grado di affrontare nel modo migliore. Di fronte al riadattarsi dell’ideologia nazionalista, al tempo del mondo fattosi piccolo, si manifesta ogni giorno di più l’urgenza di rilanciare una visione di grande Europa federale fondata sulla tutela dei diritti fondamentali e la sempre miglior partecipazione dei popoli e di ciascun cittadino, a partire dalle elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo (maggio 2019)”.

Secondo i promotori del comitato è proprio quella “l’unica strada per salvaguardare e promuovere il miglior benessere delle stesse comunità locali, che per mantenere la propria identità debbono cooperare strettamente pena lo stravolgimento progressivo in un processo economico subìto invece che partecipato. Oggi l’Europa è il nome di tutte le libertà in pericolo e del dovere di tutti di salvaguardarle. Mobilitiamoci per costruire l’Europa di domani, perché un’Italia più Europea è un’Italia migliore”.

L’assemblea fondativa è aperta a tutti. È richiesto di comunicare la propria partecipazione scrivendo a parmapiueuropa@gmail.com o contattando la pagina Facebook.



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