La Guardia di Finanza del comando provinciale di Bologna, su provvedimento del giudice per le indagini preliminari del tribunale felsineo Andrea Salvatore Romito, ha sequestrato lo storico marchio bolognese Marol, dal 1959 simbolo del made in Italy per quanto riguarda la produzione di camicie sartoriali di qualità, la cui azienda proprietaria poco prima della pandemia era stata acquisita da una holding con sede a Hong Kong riconducibile a due imprenditori di nazionalità cinese.
Questi ultimi, secondo gli accertamenti del nucleo di polizia economico-finanziaria delle Fiamme Gialle, si sarebbero appropriati in modo fraudolento dei beni aziendali e del brand, distraendo le attrezzature e distaccando il personale dipendente specializzato in altre società costituite ad hoc e riconducibili agli stessi imprenditori. I lavoratori, in seguito, erano stati licenziati e la società era stata avviata al fallimento, non prima però di essere stata privata del marchio – che, secondo l’accusa, sarebbe anche stato utilizzato più volte in modo indebito.
Nell’inchiesta sono finiti anche due professionisti italiani, un commercialista e un consulente: iscritti nel registro degli indagati, sono risultati destinatari dell’inibizione allo svolgimento di attività professionali.
A carico dei due imprenditori cinesi, colpiti dal divieto temporaneo dell’esercizio dell’attività di impresa, il giudice per le indagini preliminari ha disposto invece il sequestro preventivo impeditivo del marchio (il cui valore stimato è di 700.000 euro), dei beni aziendali distratti, dei capi di abbigliamento griffati che sono stati abusivamente commercializzati e del presunto profitto dei reati commessi.






Ultimi commenti
Che pena. Al di là del merito, che in questo caso nulla c'entra, quanto accaduto é di una gravità politica assoluta e il sindaco dovrebbe dimettersi […]
Loro si dicono democratici ma solo quando sono in minoranza chiedendolo agli altri. Passati alla maggioranza (a Reggio da sempre, con il voto dei cattolici) […]
Chiaramente una pessima amministrazione (come abbiamo) le spese per la comunicazione le deve aumentare, per irradiare ancor piu' fuffa e coprire i fallimenti...
Le ultime parole alla Festa Nazionale del Pd a Reggio Emilia sono della segretaria Elly Schlein. Ma le parole possono essere pietre. E quando sono […]
Abbiamo strade peggiori di quelle che incontrai 20 anni fa in Polonia e per le quali li prendevo per il culo (ora hanno una rete […]