Per il settimo anno consecutivo, Oxford è in testa alla classifica delle “migliori università del mondo” stilata da Times Higher Education. Mantiene la seconda posizione del World University Rankings 2023, Harvard, mentre terze, a pari merito, sono Cambridge ( in arrivo dal quinto posto) e Stanford. Seguono il Massachusetts Institute of Technology, California Institute of Technology, Princeton, Berkeley, Yale e Imperial College London.
La classifica giudica le università ad alta intensità di ricerca in ciascuna delle loro principali missioni: l’insegnamento (l’ambiente di apprendimento); la ricerca (volume, reddito e reputazione), le prospettive internazionali (personale, studenti e ricerca); citazioni (influenza sulla ricerca); reddito del settore (trasferimento di conoscenze).
Harvard è in cima alla classifica per l’insegnamento, mentre Oxford guida quella per la ricerca.
Alma Mater di Bologna e Normale di Pisa tra le prime duecento
L’Italia non riesce neanche quest’anno a entrare nella top 100 mondiale ma piazza due atenei tra le prime duecento posizioni. L’Università di Bologna scala 11 posizioni collocandosi al 161esimo posto, seguita in classifica dalla Scuola Normale Superiore al 183esimo. Entrambe sono indicate tra le prime duecento università del mondo. Nel nostro paese, la new entry con il risultato migliore è la Humanitas University a Milano, classificata nella fascia 201-250, insieme a Padova, Sant’Anna di Pisa e Sapienza di Roma.






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