Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia-Romagna, è il politico che gli italiani vedono meglio alla guida del nuovo Partito democratico dopo il Congresso, sempre che si chiami ancora così. Restringendo il campo ai soli elettori dem, però, la preferita diventa la sua vicepresidente alla Regione, Elly Schlein. È quanto risulta da un sondaggio realizzato da Euromedia Research (l’istituto guidato da Alessandra Ghisleri) e diffuso da Porta a Porta. Nella platea generica il presidente dell’Emilia-Romagna si piazza primo col 16,9% delle preferenze, seguito da Schlein con il 12%. Poi l’ex ministro Francesco Boccia al 6,4%, l’autocandidata piacentina, Paola De Micheli al 4,7%, il sindaco di Firenze Dario Nardella al 3,1%. Infine i due vicesegretari, con Irene Tinagli al 2,1% e Peppe Provenzano all’1,6%, e il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci all’1,4%. Il 4,7% dei gli intervistati indica altri nomi ancora, mentre quasi la metà (il 47,7%) dichiara di non avere un’opinione in merito.

Tra gli elettori Pd, invece, Schlein (che pure non si è mai riscritta al partito, dopo averlo abbandonato nel 2015 per seguire Giuseppe Civati in Possibile) raggiunge la prima posizione con il 26,1% dei consensi. Bonaccini si ferma al 22,9%, mentre gli altri contendenti sono staccatissimi: De Micheli al 5,7%, Boccia al 4,6%, Tinagli al 2,1%, Provenzano all’1,4%, Nardella all’1%, Ricci allo 0,5%. L’1,3% indica altri nomi: qui la quota di chi non ha un’opinione scende al 34,5%. Tutti numeri che presto potrebbero tradursi in voti, se – come annunciato dal segretario uscente Enrico Letta – il prossimo capo dem verrà scelto tramite primarie aperte.






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