“Il ministero dell’Interno nell’attribuzione provvisoria dei seggi dei collegi plurinominali ha preso un granchio clamoroso. Non lo dico per contestarli, ma solo perché in autotutela, fino a quando il dato non diviene definitivo, possano ancora correggerlo.
In base alla corretta applicazione della legge, se questo errore venisse corretto, allora Umberto Bossi tornerebbe in Parlamento. E comunque questa mia osservazione viene confermata tra l’altro dal verbale di domenica 4 marzo 2018 delle operazioni dell’ufficio elettorale nazionale della Cassazione, basta andare a vederlo”. Così Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato.
E anche il deputato reggiano Andrea Rossi potrebbe essere ripescato in queste ore per la Camera dei deputati, pare infatti che con il calcolo dei resti il Partito Democratico in Emilia Romagna potrà contare su deputato in più a Montecitorio. L’ufficialità arriverà nelle prossime ore, ma il nome è già stato diffuso sul sito del Ministero dell’Interno.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
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