“Cari amici, grazie per avermi sostenuta e avere creduto in me. In questi anni in Parlamento non mi sono mai risparmiata così come in questa campagna elettorale, dove ho fatto e dato il massimo”: inizia così il post su Facebook con il quale la deputata uscente della Lega Benedetta Fiorini ha commentato la sua mancata rielezione in Parlamento.
L’onorevole reggiana, candidata della coalizione di centrodestra nel collegio uninominale Emilia-Romagna U05, quello della zona di Imola, ha raccolto 84.015 voti, pari al 35,79%, che non sono tuttavia bastati per conquistare il seggio in palio, vinto invece con 90.004 voti (il 38,34%) dal leader dei Verdi Angelo Bonelli, esponente della coalizione di centrosinistra.
“Non ci fermiamo qui, i valori che mi onoro di rappresentare e le battaglie che ho portato avanti sono e saranno sempre il mio faro”, ha promesso Fiorini: “Chi mi conosce sa che non mi arrendo e potrà sempre contare su di me e questo resta immutato. Cambieranno le sedi, ma non il mio impegno per il bene della mia terra e del mio Paese”.
“Ora – ha aggiunto – festeggiamo il centrodestra che vince e sono certa che saprà dare le risposte che servono all’Italia. Oggi, soprattutto, faccio un grande in bocca al lupo a Giorgia Meloni che, per la prima volta nella storia del nostro Paese, ha sfondato finalmente quel tetto di cristallo e sarà la prima donna presidente del consiglio. Grazie ancora di cuore a tutti gli elettori, a tutti i militanti della Lega e a chi ha combattuto accanto a me. “Mancò la fortuna, non il valore” (cit.)”.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente