Venerdì 23 settembre, ultimo giorno prima che scatti il silenzio pre-elettorale, Possibile chiuderà la campagna elettorale con una festa a Bologna, nel cortile del Teatro del Baraccano, alla quale parteciperanno il fondatore Pippo Civati e la segretaria nazionale Beatrice Brignone.
Il soggetto politico non sarà presente sulle schede del 25 settembre con il proprio simbolo: ma grazie a un accordo con Europa Verde e Sinistra Italiana, che in vista dell’appuntamento elettorale hanno unito le forze dando vita alla lista unitaria Alleanza Verdi-Sinistra (alleata con Partito Democratico, +Europa e Impegno Civico a formare la coalizione di centrosinistra), Possibile ha potuto candidare sotto il simbolo dei rossoverdi alcuni suoi esponenti in alcuni collegi.
Tra questi c’è lo stesso Civati, che sarà capolista nel collegio plurinominale Emilia-Romagna P02 per il Senato (che comprende i territori di Bologna, Ferrara e della Romagna); Brignone, invece, sarà capolista nel collegio plurinominale Emilia-Romagna P01 (che comprende i territori emiliani da Piacenza a Modena) sempre per il Senato.
“Vogliamo ringraziare e riabbracciare tutte e tutti quelli che hanno fatto questo pezzo di strada con noi”, hanno detto Civati e Brignone in attesa dell’ultimo atto prima dell’esito delle urne: “Ribadire ancora una volta quali sono i motivi e le battaglie per cui ci candidiamo e cominciare a progettare quello che accadrà dopo il 25 settembre, perché come sempre il nostro impegno non si esaurisce con il voto”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.