“Vuole che io mi metta a piangere? Non piango mai. Però, davanti a una cosa del genere, piango per la persona che l’ha messa”.
Così la senatrice a vita Liliana Segre, a Bologna per un incontro con gli studenti sul tema ‘Storia e memoria della Shoah’ promossa dalla Fondazione Corriere della Sera, ha parlato di Selene Ticchi, militante (ora sospesa) di Forza Nuova che, a Predappio, ha indossato la maglietta con la scritta ‘Auschwitzland’.

Ai cronisti che prima dell’evento le hanno chiesto un’opinione sul rischio che quest’epoca diventi un’epoca di odio, Segre ha risposto: “Il grande odio, quello con tutte le lettere maiuscole, non ancora. Però l’odio comincia serpeggiando, non è che sia dichiarato subito l’odio. Comincia piano piano serpeggiando, poi può finire ad Auschwitz”.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]