Nel corso del 2025 è salito a 8.243 il numero delle imprese straniere attive in provincia di Reggio Emilia, con una crescita dello 0,5% rispetto all’anno precedente, corrispondente a 39 unità in più.
Seppur contenuta nei numeri, si tratta di un’inversione di tendenza significativa rispetto a un 2024 che invece si era chiuso con una flessione del 3,7%, e allo stesso tempo di un trend opposto a quello fatto registrare dal totale delle imprese attive nel Reggiano, che lo scorso anno sono diminuite complessivamente dell’1,2%. L’effetto combinato di questi due andamenti contrapposti ha portato al 17,6% l’incidenza delle aziende guidate da imprenditori e imprenditrici di nazionalità straniera sul totale delle imprese attive in provincia, un valore di tre punti percentuali superiore alla media regionale (ferma al 14,5%).
L’Ufficio studi e statistica della Camera di commercio dell’Emilia, nell’elaborare i dati di Infocamere, ha analizzato il fenomeno sotto vari aspetti, a partire dalla distribuzione settoriale: in provincia di Reggio il 47,8% delle aziende straniere (3.944 unità) è attivo nel comparto delle costruzioni; a seguire, con evidenti distacchi, il commercio (1.228 imprese, 14,9%), il manifatturiero (1.009 realtà imprenditoriali, 12,2%), i servizi alle imprese (802 aziende, 9,7%), le attività di alloggio e ristorazione (580 unità, 7%), i servizi alla persona (564 imprese, 6,8%) e le aziende agricole (sono 103, l’1,2% del totale).
Guardando alla loro natura giuridica, le imprese straniere reggiane sono in prevalenza ditte individuali (5.959 unità, il 72,3% del totale), anche se questa forma risulta in calo del 2% rispetto al 2024; sono in aumento del 9,4%, invece, le società di capitale a maggioranza di soci stranieri (1.811 imprese, il 22% del totale). In crescita (+2,6%) anche le società di persone, che a fine 2025 hanno raggiunto quota 435 unità (incidenza del 5,3%).
Prendendo in considerazione solo le ditte individuali, le uniche per le quali è possibile questo tipo di analisi, il gruppo più nutrito tra i 109 Paesi di provenienza degli imprenditori e delle imprenditrici di nazionalità straniera è quello dell’Albania, con 800 imprese attive e un’incidenza del 9,7% sul totale delle aziende straniere stabilite in provincia di Reggio; tra gli altri, spiccano anche Cina (781 unità, 9,5%), Tunisia (611, 7,4%), Marocco (575, 7%) ed Egitto (549, 6,7%).
Quanto alla distribuzione territoriale delle imprese straniere, nel solo capoluogo Reggio se ne contano 4.651, con un’incidenza del 26,2% sul totale delle aziende presenti sul territorio comunale; a seguire, per numeri assoluti, ci sono Correggio (261 attività, 12,3%), Scandiano (247 unità, 11,5%), Novellara (201 imprese, 18,5%) e Sant’Ilario d’Enza (168 realtà imprenditoriali, 19,3%).







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