Gli approfondimenti investigativi sulle attività di controllo del territorio che avevano portato i carabinieri di Villa Minozzo a individuare una consumatrice di sostanze stupefacenti, trovata in possesso di 7 grammi di marijuana, hanno condotto al suo presunto fornitore che, raggiunto dai militari, è stato sottoposto, in collaborazione a una unità cinofila della Polizia Provinciale di Reggio Emilia, a perquisizione domiciliare, a seguito della quale è stato trovato in possesso di oltre due etti di droga, tra marjuana e hashish, una serra funzionante ricavata nell’armadio della camera da letto con all’interno una pianta di marijuana e materiale per il confezionamento.
L’esame del suo cellulare ha consentito di rilevare messaggi che, seppur scritti in modo criptico, sono stati ricondotti alla presunta attività di spaccio. Per questi motivi, sussistendo la flagranza di reato, i carabinieri della stazione di Villa Minozzo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un 37enne reggiano, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.






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