Reggio. Via libera al progetto di riqualificazione degli spazi interni della stazione Av Mediopadana

Stazione Av Mediopadana rendering

La giunta comunale di Reggio ha approvato il documento preliminare relativo alla valorizzazione degli spazi della stazione Av Mediopadana, elaborato assieme a Rfi – Rete ferroviaria italiana sulla base dell’accordo siglato nel luglio del 2020, che prevedeva due obiettivi: il potenziamento dei parcheggi – i cui lavori sono già partiti e stanno proseguendo – per migliorare l’accessibilità e la sicurezza della zona e lo sviluppo di un progetto per la realizzazione di nuovi servizi.

Il pian terreno della stazione, la cui superficie complessiva è pari a 10.800 metri quadrati, attualmente è occupato solo in minima parte da servizi: meno del 20%, per una superficie di 1.800 metri quadrati. Sarà dunque avviata, da parte della stessa Rfi, una procedura competitiva per aggiudicare la fase di riqualificazione e gestione degli spazi: per questo intervento sono stati ipotizzati sia servizi rivolti ai viaggiatori (locali per incontri di lavoro, ristorazione, sale di attesa, servizi igienici, un parcheggio custodito e coperto per le biciclette e una nuova hall di ingresso sul lato est) che servizi per il territorio e la città.


Il documento preliminare ha individuato una serie di servizi da aggiungere nel biennio 2021-2022 a quelli già esistenti, per un importo dei lavori pari a due milioni e 850mila euro. Tra gli interventi: la costruzione di un nuovo atrio di ingresso sul lato est della stazione, l’integrazione dell’area biglietteria, nuove aree a servizi per la manutenzione, nuovi servizi igienici, locali protetti da destinare a velostazione per le biciclette, nuove scale mobili e ascensori sul lato est.

Per quanto riguarda i servizi alla clientela è prevista la realizzazione di bar, ristoranti, farmacia, noleggio auto e luoghi di incontro. I servizi al territorio, invece, “sono stati pensati come vetrina per le forme più evolute del settore produttivo, culturale e creativo dell’area vasta”, ha spiegato il Comune. L’obiettivo “è la creazione di un nodo culturale che, grazie all’allestimento di spazi museali ed espositivi, valorizzi la stazione in quanto opera d’arte e, al contempo, contenitore di arte ed eccellenze. Una sorta di “fuori salone” delle principali fiere ed esposizioni museali, e un luogo di incontro in grado di esporre le peculiarità del territorio: dalla meccanica alla moda, dall’agroalimentare all’educazione, dalla cultura al turismo”.


L’investimento complessivo relativo a questi ulteriori servizi è stato stimato in 14,3 milioni di euro: Rfi intende attivarli attraverso una partnership con investitori pubblici e privati interessati a sviluppare la stazione Av Mediopadana di Reggio come polo di eccellenza multifunzionale a servizio dell’area vasta emiliana. Per questo motivo tra aprile e maggio sarà promossa una consultazione preliminare di mercato il cui esito positivo potrà consentire l’avvio della progettazione definitiva da parte di Rfi; se tutto andrà secondo i piani, nel primo semestre del 2022 sarà indetta la gara per l’affidamento dei lavori e della gestione degli spazi riqualificati.

La giunta comunale reggiana ha approvato inoltre il progetto per la videosorveglianza dell’area e la messa a pagamento del parcheggio in proprietà comunale. L’importo complessivo dei lavori, che saranno completati entro la fine del 2021, è pari a 800mila euro. Per aumentare la sicurezza è prevista l’installazione di sbarre per il controllo degli accessi e il posizionamento di telecamere di sorveglianza e di lettura delle targhe, oltre al potenziamento del sistema di illuminazione pubblica.

Al termine dei lavori di ampliamento e risistemazione dei parcheggi saranno definiti i diversi settori del parcheggio con una tariffazione progressiva – stabilita con delibera comunale – in funzione della durata della sosta e della distanza dello stallo dalla stazione: le tariffe saranno più basse per i posti auto più lontani dall’ingresso, e più economiche e decrescenti al prolungarsi della sosta, in maniera simile a quanto avviene per gli aeroporti. Saranno inoltre possibili abbonamenti mensili e annuali per favorire i pendolari e gli utilizzatori frequenti della stazione.

Al momento sono in corso i lavori di ampliamento e riqualificazione del parcheggio antistante la stazione. L’intervento, realizzato con risorse proprie del Comune di Reggio, sarà terminato entro maggio e consentirà di mettere a disposizione 1.120 posti auto. Stanno inoltre procedendo i lavori della società Terminal One che prevedono, dopo l’accordo siglato nel luglio dello scorso anno con il Comune, la realizzazione delle opere di collegamento (a carico del privato) al lato est della stazione, attualmente non raggiungibile, comprensive del sottopasso alla linea ferroviaria Reggio-Guastalla, e la costruzione e successiva gestione di un nuovo parcheggio da 1.300 posti auto.


L’investimento complessivo in questo caso è pari a 11 milioni e 610mila euro, di cui 9 milioni e 465mila euro a carico della società Terminal One e i restanti due milioni e 145mila euro come contributo di Rfi per la realizzazione del sottopasso. La conclusione dei lavoro è prevista entro la fine del 2021: al termine il numero complessivo dei parcheggi sarà superiore a 2.400 posti.

I due interventi di ampliamento dei parcheggi consentiranno infine di accrescere la dotazione di verde dell’area grazie alla piantumazione di oltre mille nuovi alberi, che dovranno assicurare un’adeguata ombreggiatura ai veicoli in sosta e mitigarne la presenza nel rispetto del progetto originale dell’architetto Calatrava.



C'è 1 Commento

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  1. Alberto

    Un paio di criticità su questo progetto. I servizi sono occupati per il 20% della superficie complessiva in quanto, per un difetto di progettazione, la restante parte è inagibile da un punto di vista delle vibrazioni e del rumore (a causa del passaggio dei treni). La struttura delle parti al momento chiuse è differente rispetto alle sale di accoglienza attualmente aperte al pubblico. Scordiamoci quindi sale meeting, sale museali e luoghi di incontro o smart-working che richiedono particolari standard di abbattimento del suono, a meno di deroghe in extremis. Ultimo aspetto da considerare è il progressivo cambiamento delle abitudini di spostamento che avvertiremo post-pandemia: l’abitudine a lavorare in remoto e svolgere meeting e riunioni di lavoro online rende il pendolarismo feriale un trend sempre meno appetibile (lo dicono numerosissime e autorevoli analisi di settore). La stazione “attrattiva”, intesa come luogo multifunzionale di incontro, di leisure e di consumo appartiene al mondo precedente ed è destinata, progressivamente, a sparire.


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