“Mi sento di poter dire che la malattia è davvero in fase di contenimento, dobbiamo serrare le fila come facevano i romani con le loro testuggini e fare in modo che non ci colpisca. Oggi possiamo pensare di avere superato la fase più dura anche se gli ospedali sono ancora pieni di cerotti”. Lo ha detto Sergio Venturi, commissario regionale ad acta per l’emergenza Coronavirus in Emilia-Romagna, nel bollettino pomeridiano via Facebook.
Venturi ha ‘ridimensionato’ i numeri sui casi positivi a Reggio Emilia (246) e Bologna (133), dovuti al nuovo approccio “aggressivo” nei confronti della malattia prima che arrivi negli ospedali. “Vorrei tranquillizzare i bolognesi – ha detto il commissario – con quelli di Reggio Emilia sono le situazioni dove stiamo già andando sul territorio. Abbiamo più positivi perché li andiamo a cercare noi per lavorare sulla malattia nelle fasi iniziali”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]