Una delle caratteristiche della Casa del Quartetto, il progetto della Fondazione I Teatri attualmente in corso a Reggio Emilia, con opportunità di formazione, crescita e confronto per giovani quartetti italiani e stranieri, è quella di dare la possibilità al pubblico di ascoltare sia giovanissimi professionisti all’opera, sia i quartetti più esperti e anche maggiormente noti. E infatti venerdì l’appuntamento è doppio: ai Chiostri di San Domenico (ore 19.00) il Quartetto Cesar Franck e, alle 21, in sala degli Specchi, il Quartetto di Cremona.
Il quartetto Cesar Franck (Italia) si è formato nel 2013 dall’incontro di quattro giovani strumentisti catanesi – Marco Mazzamuto e Niccolò Musmeci, violino, Lorenzo Lombardo viola, Bruno Crinò violoncello – accomunati dalla passione per lo studio del grande repertorio quartettistico.

I suoi membri hanno tutti alle spalle importanti percorsi di formazione individuale e cameristica, avendo studiato con docenti di spessore internazionale e collaborato in numerose occasioni con artisti di grande fama. Si è da subito distinto come una delle realtà cameristiche italiane di maggior rilievo. Eseguirà il Quartetto n. 12 in mi bemolle maggiore, op. 127 di Beethoven e il Quartetto in mi minore di Verdi.
Alle 21.00, nella Sala degli Specchi tocca al conosciuto e amato Quartetto di Cremona, composto da Cristiano Gualco e Paolo Andreoli violino, Simone Gramaglia viola, Giovanni Scaglione violoncello. Fin dalla propria fondazione nel 2000, il Quartetto di Cremona si è affermato come una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale ed è regolarmente invitato ad esibirsi nei principali festival e rassegne musicali in Europa, Sudamerica, Stati Uniti e in Estremo Oriente, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.
Eseguiranno Langsamer Satz di Webern, Quartetto in do maggiore KV465 “Dissonanzen” di Mozart e Quartetto n. 8 in mi minore, op.59 n. 2 di Beethoven.
I biglietti sono in vendita in biglietteria e online ma sono acquistabili anche nelle sedi esterne prima degli spettacoli.
E il gran finale domenica 16 giugno, ore 21.00, ai Chiostri di San Pietro, a ingresso libero: prima il Quartetto Maurice, che eseguirà la prima assoluta della nuova composizione affidata a Zeno Baldi, poi i Quartetti A&C, Al Pari, Cesar Franck, Reflex che eseguiranno la prima assoluta della nuova composizione per quattro quartetti d’archi, commissionata da Fondazione I Teatri a Claudio Panariello.






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Analisi lucidissima da condividere in toto.
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