Dieci cannoni sparaneve sono stati danneggiati in un raid vandalico compiuto nel fine settimana sul Corno alle Scale, sull’Appennino bolognese. Gli autori hanno tagliato i cavi rendendo inutilizzabili i cannoni.
Quattro sparaneve di ultima generazione sono stati presi di mira sulle piste, fra Le Polle e i campi scuola, ma ne sono stati danneggiati nello steso modo anche sei meno recenti, in attesa di essere messi un uso. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri di Lizzano in Belvedere e della compagnia di Vergato. “E’ stato un sabotaggio all’economia del territorio”, ha detto a E’tv il sindaco di Lizzano, Sergio Polmonari.






Ultimi commenti
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]
Occorre dirlo, stavolta hanno fatto non bene ma benissimo a rigettare quell 'ordine del giorno. Nella sua conclamata stupidità il documento in questione […]
Va detto anche che, quando c'erano ancora i comunisti, il comune aveva un servizio di verde pubblico con dirigente, funzionario tecnico, progettista e decine di […]
Detesto la politica sedicente "green" che sta imponendo una modifica strutturale di tutto il parco automobilistico in direzione dell'elettrico, con nessuna dimostrazione che tale politica […]
Don Orlandini è generalmente tanto pacato e attento all'ascolto, quanto dotato di idee chiare e di capacità di comunicarle. Gli auguro di ottenere gli stessi […]