Sono sei gli indagati dalla procura di Aosta per la morte di due scialpinisti travolti da una valanga sabato 7 aprile a Pila (Aosta). Sono il responsabile del corso e cinque istruttori dei 12 allievi della scuola Cai ‘Pietramora’ (delle sezioni di Cesena, Faenza, Forlì, Imola, Ravenna e Rimini) che aveva organizzato l’escursione didattica.
E’ stata consegnata dal Soccorso alpino della guardia di finanza di Entrèves la relazione in procura, che ha aperto un’inchiesta per disastro e omicidio plurimo colposi.
Nell’incidente avevano perso la vita Carlo Dall’Osso, 51 anni di Imola, anche lui istruttore, e il faentino Roberto Bucci, 28 anni, laureato in Scienze motorie e istruttore in una palestra.






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Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la