Sono in corso da tre giorni le ricerche di un escursionista di 39 anni in alta Val Parma, nel cuore del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Dell’uomo non si hanno notizie dalla mattina di sabato 7 agosto, quando risulta agganciata l’ultima cella telefonica, quella del Monte Caio.
Le ricerche di Soccorso alpino e speleologico e vigili del fuoco sono partite domenica mattina dopo l’allarme per il mancato rientro del 39enne dato dalla fidanzata.
In giornata però nebbia e vento in quota avevano costretto le ricognizioni allo stop. La macchina del disperso è stata trovata in zona rifugio Lagoni, nel comune di Corniglio, ed è da quest’area che si sono mosse le ricerche, che proseguono. Nel tardo pomeriggio di lunedì è intervenuto anche l’elicottero della Polizia, reparto volo di Bologna, che ha portato in quota operatori del Cnsas che hanno bonificato alcuni sentieri, senza esito.






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Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?
Si è vero a Reggio di centri commerciali supermercati ne abbiamo a sufficienza non sono io a dirlo ma già quelli esistenti non mi risulta
Io che non sono ebrea ma sono nata e cresciuta in una Reggio molto diversa che condannava senza se e senza ma il vergognoso antisemitismo, […]
Vergogna, vergogna, vergogna Reggio. Questa vicenda ci lascia un peso che graverà a lungo sulle nostre coscienze di reggiani. E, per chi ci tiene, anche una macchia
Con l'avvicinarsi della stagione invernale e le scorte di gas ai minimi a calmierare i prezzi ci penseranno gli amici d'oltre oceano , che dopo […]