Quali sono, come funzionano, per quanto tempo proteggono dal contagio i vaccini anti-Covid finora approvati e utilizzati in Italia. Sono alcuni degli interrogativi più frequenti tra chi si deve sottoporre alla vaccinazione.
Se poi le informazioni disponibili sono in una lingua poco conosciuta, le domande e i dubbi possono diventare un ostacolo; può succedere ai cittadini stranieri, soprattutto se da poco in Italia, alle prese con termini scientifici ancora più difficili da comprendere.
Un aiuto concreto arriva dalla Regione che ha deciso di tradurre in alcune delle lingue maggiormente diffuse tra gli stranieri presenti in Emilia-Romagna – albanese, arabo, cinese, francese, russo e urdu – le Faq pubblicate dall’Agenzia italiana del farmaco già disponibili in italiano e inglese.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del progetto regionale CASP-ER II finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) del ministero dell’Interno, finalizzato a favorire l’accesso dei cittadini stranieri al sistema integrato dei servizi territoriali e a facilitare la comunicazione istituzionale nei loro confronti.
Il sito della Regione dove sono disponibili le traduzioni è https://sociale.regione.emilia-romagna.it/intercultura-magazine/notizie/emilia-romagna-tradotte-in-piu-lingue-le-faq-dellaifa-sui-vaccini-anti-covid






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.