Sabato 14 dicembre, alle ore 16, battesimo per il quarto libro di Mauro Del Bue sulla storia della Reggiana.
Organizzata dall’assessore alla cultura e allo sport di Bibbiano Matteo Curti la presentazione si tiene nella bella cornice di Villa Bebbi di Barco di Bibbiano. Il volume, sulla scia degli altri tre, si intitola “Una storia Reggiana”, con la specificazione: “1996-2019, vicende, partite, personaggi dalla serie A al centenario”.
I libri saranno in vendita da lunedì anche allo store granata di piazza Prampolini. Il quarto volume, come gli altri tre, é di storia Reggiana, e non solo di storia della Reggiana. Il volume é un assemblaggio di avvenimenti accaduti in Italia e a Reggio Emilia, impastato con le gare del campionato commentate una alla volta, con un racconto sui vari campionati e con un ritratto del protagonista della stagione.
Il tutto è filtrato attraverso ricordi personali, aneddoti, storie mai raccontate, come le vere ragioni dei due fallimenti e la vicenda della gara per lo stadio descritta con minuzia di particolari in dieci puntate. Le foto, oltre mille in 360 pagine, sono state concesse da Stefano Rossi e Mamo Moratti di Foto Artioli.
Altre presentazioni sono previste allo store, forse durante le vacanze natalizie e ad Albinea nel mese di gennaio. La Tecnograf è la casa editrice e il libro rientra nelle ricerche e negli eventi programmati per il centenario granata, che la società sta mettendo in cantiere e che dureranno fino al prossimo settembre. Anni neri, anni dopo i primi tre (uno di A e due di B) di terza e anche di quarta serie. Con un meraviglioso finale: la nuova società, il ripescaggio e la Alvini band che quest’anno sta facendo innamorare un’intera città.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]