Hanno partecipato oltre 200 persone alla fiaccolata organizzata in centro a Modena a un mese dal ritrovamento del cadavere di Alice Neri, la 32enne mamma di Ravarino, trovata carbonizzata nella sua macchina a Concordia, nel Modenese.
Il corteo, aperto da uno striscione con il volto della giovane mamma e con la scritta ‘Per dire basta alla violenza sulle donne e perché non accadano più tragedie.
Per tutte le donne, per le nostre figlie e nipoti, per ogni donna di razza e colore’ ha attraversato il cuore della città per raggiungere Piazza Grande.
Alla manifestazione hanno preso parte anche la madre di Alice Neri, Patrizia Montorsi; il fratello, Matteo Marzoli e il marito, Nicholas Negrini, insieme alle associazioni in difesa delle donne, a diversi sindaci del Modenese e tanti cittadini.
La fiaccolata tenuta a Modena arriva a pochi giorni di distanza dall’arresto in Francia di un cittadino tunisino 29enne, Mohamed Gaaloul, indagato per la morte della donna con l’ipotesi di omicidio volontario e distruzione di cadavere.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una