Un weekend ricco di appuntamenti nelle biblioteche reggiane

pellini

La Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia ospita l’archivio di Emilia Villa ( Affori, 1914 – Rieti, 2003) è stato certamente il poeta più radicale ed il critico d’arte più avanzato che l’Italia del secondo dopoguerra abbia avuto. Ritenuto il precursore della neoavanguardia, del Gruppo 63 e dei Novissimi, profeta italiano dell’action painting, sostenitore e sodale di artisti del calibro di Bugli, Cagli, Nuvolo, Duchamp, Rothko, Matta, biblista, traduttore (della Bibbia dall’aramaico e dell’Odissea dal greco, pubblicata prima da Guanda, poi da Feltrinelli), sperimentatore solitario, Villa è stato il protagonista di un’inimitabile avventura artistica ed esistenziale che ancora attende una definitiva sistemazione, che permetta a tutti di conoscere con completezza i territori di un’indagine e di una prassi artistica vastissime e in buona parte ancora sconosciute al grande pubblico. Oltre all’archivio custodito in Panizzi, va ricordata la grande mostra che nostra città dedicò a “ “Emilio Villa poeta e scrittore” nel 2008 nella Chiesa di San Giorgio, ideata e curata da Claudio Parmiggiani che si proponeva di ricostruire, attraverso materiali originali, editi ed inediti, l’attività di Villa come studioso, poeta, letterato e critico d’arte. La mostra era accompagnata da un’ampia monografia, edita da Gabriele Mazzotta Editore, che, oltre a documentare la produzione letteraria ed artistica di Emilio Villa, costituiva il primo tentativo di catalogo ragionato della sua opera.

Così venerdì 1° aprile un appuntamento da non perdere sarà alle 17.30 in Planisfero con Tarocchi e labirinti di Emilio Villa, un incontro per approfondire la conoscenza di Emilio Villa – poeta, scrittore, artista – attraverso due volumi a lui dedicati di recente pubblicazione: Rovesciare lo sguardo. I tarocchi di Emilio Villa (Argolibri ed.) a cura di Bianca Battilocchi, prefazione di Aldo Tagliaferri e All’origine del divenire. Il labirinto dei labirinti di Emilio Villa (Mimesis Edizioni) di Gabriella Cinti. Intervengono le autrici Bianca Battilocchi e Gabriella Cinti insieme al prof. Gian Paolo Renello.

Il primo dei due volumi Rovesciare lo sguardo. I tarocchi di Emilio Villa offre una selezione di testi poetici inediti di Emilio Villa stilati negli anni Ottanta e ispirati allo stratificato sistema simbolico dei tarocchi. Il materiale d’archivio nel suo insieme si compone di un taccuino contenente le regole del “gioco” e di circa due centinaia di carte di natura eterogenea, poesie in stadio più o meno definitivo, bozze e annotazioni in un pastiche linguistico di francese e italiano, con minori innesti latini, greci e di lingue semitiche. La lettura di quest’opera, qui presentata e commentata per la prima volta, fa luce sullo scrittoio sempre mobile di Villa, il suo modus operandi e l’abitudine di lasciare un finale aperto a nuove possibili espansioni.

I labirinti di Emilio Villa costituiscono un materiale autografo di fogli sparsi inediti, a carattere poetico e non, appartenente per lo più alla sua produzione dei primi anni Ottanta. Nel volume All’origine del divenire. Il labirinto dei labirinti di Emilio Villa viene analizzata per la prima volta una selezione che rappresenta un possibile percorso, all’interno di questo corpus, in grado di evidenziare un filone portante dell’approccio villiano al tema. L’approfondimento di questo versante dell’opera di Villa si allarga alla sua intera attività seguendone le tracce sia biografiche sia attraverso la ricognizione della sua intera produzione testuale. L’Ingresso è libero e la prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

BIBLIOTECA SANTA CROCE SABATO 2 APRILE DISARMARE IL VIRUS DELLA VIOLENZA. DI PASQUALE PUGLIESE.

Il secondo appuntamento del weekend è alla biblioteca Santa Croce sabato 2 aprile alle 10.30, con la presentazione del volume Disarmare il virus della violenza. Annotazioni per una fuoriuscita nonviolenta dall’epoca delle pandemie di Pasquale Pugliese. La violenza è l’oggetto di questo libro. L’obiettivo dell’autore è proprio quello di disarmare il virus della violenza che, come scrive Hannah Arendt, ci accompagna nel quotidiano. Il lettore è quindi trasportato in un percorso ragionato sui temi cruciali del nostro tempo. La crisi globale che è seguita alla pandemia ha reso ancora più esplicite le contraddizioni del mondo in cui viviamo. La crisi è anche l’occasione per cambiare strada e aprire prospettive differenti, a cominciare dalla cultura, dalla formazione e dall’educazione.

L’autore dialoga con Davide Bianchini, direttore di Reggionline. L’ingresso all’incontro è gratuito e la prenotazione obbligatoria scrivendo o telefonando alla biblioteca Santa Croce (tel. 0522 585600 – email bibliotecasantacroce@comune.re.it)

3 APRILE ALLE 11.00 IN BIBLIOTECA PANIZZI UGO PELLINI

Terzo ed ultimo incontro del weekend domenica 3 aprile alle 11.00 in Panizzi con la presentazione del libro 90 pillole di botanica nel territorio del Parmigiano Reggiano. L’autore Ugo Pellini, ha individuato novanta piante sul territorio e per ciascuna di esse ha compilato brevi schede conoscitive, suddivise per mese di fioritura o di fruttificazione. Ogni pillola botanica, corredata da splendide immagini di Gianni Bonini, contiene il nome italiano, quello scientifico e la sua etimologia; sono segnalate le principali caratteristiche morfologiche, le citazioni letterarie, artistiche e gastronomiche; spesso sono inseriti i miti e le leggende cui sono legate, il significato nel linguaggio dei fiori e il nome dialettale. Sono menzionati “i ginepri folti di coccole aulenti” di d’Annunzio, i “1000 papaveri rossi” di De Andrè, le ginestre di Leopardi, i profumati tigli in città che evocano la fine delle scuole, il Melograno di Matilde di Canossa… Ci sono informazioni sui ciocabèch, i rizoun, i pèssalètt, i radécc, le marmellate di pòmm codògn, il nocino.

All’incontro partecipa l’autore insieme a Emilia Davoli, Ancescao Reggio Emilia e Rosanna Fantuzzi, Associazione Augusto per la vita. L’Ingresso è libero e la prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

Per accedere alle biblioteche è obbligatorio il Green Pass rafforzato e la mascherina FFP2 per tutta la durata degli incontri.

Maggiori info su www.bibliotecapanizzi.it e sulle pagine Social delle biblioteche

(Facebook e Instagram)