di Riccardo Rocchi
Inizia contro la capolista Tenerife il girone di ritorno del Gruppo J di Basketball Champions League. Dopo un’ottima vittoria contro i diretti rivali del Manresa, ieri sconfitti contro i turchi del Petkim, è arrivato lo stop in casa contro Trapani. La Reggiana si presenta a questa partita senza nulla da perdere, cosa che non si può dire invece per gli avversari spagnoli, che hanno dalla loro parte tutti i pronostici.
Reggio parte subito molto forte per provare a sorprendere gli avversari, i quali vengono colti alla sprovvista dall’intensità dei padroni di casa. Gli spagnoli riescono a limitare i danni chiudendo il primo periodo sotto di sole sei lunghezze (20-14) grazie a un infinito Marcelinho Huertas. Nel secondo quarto non cambia la musica e la Reggiana prova un ulteriore allungo, portandosi sul +9 alla pausa lunga. Faried assoluto protagonista di questo spezzone di partita.
Entrando nel terzo periodo Reggio prova a tenere alto il ritmo, ma ritornano i fantasmi dell’andata e hanno nome e cognome: Marcelinho Huertas e David Kramer. Il tedesco sale in cattedra e ricuce a suon di triple il gap di quindici punti che si era creato, portando i suoi sotto di dieci con ancora un quarto da giocare. Negli ultimi dieci minuti si sentono molto le rotazioni corte dei biancorossi, che faticano su tutti e due i lati del campo; solo tredici punti segnati in questo quarto. Gli spagnoli, invece, dimostrano ancora una volta di essere una delle serie candidate alla vittoria della BCL e, guidati da Kramer (7/9 dall’arco), segnano 33 punti in dieci minuti sorpassando i padroni di casa e imponendosi al PalaBigi. Grazie a questa vittoria Tenerife si qualifica matematicamente alla fase finale della competizione.

Pagelle UnaHotels Reggio Emilia
Barford 7-: gestisce bene la partita, per poi perdersi nel quarto quarto. Litiga con le percentuali al tiro, ma in campo si rende utile ugualmente.
Gallo ne
Winston 6.5: ci si può aspettare meglio da un giocatore come lui. Errori fatali nel quarto periodo che pesano sulla sconfitta di Reggio, ma gioca bene i 30’ precedenti.
Faye 7: non gioca moltissimo (15’), ma quando è in campo si sente eccome. Cattura sette rimbalzi di cui quattro in attacco e fa il vuoto sotto i tabelloni. Chiude con 10 punti.
Gombauld 5.5: poco incisivo sulla partita. Parte in quintetto per poi vedere meno il campo nel secondo tempo.
Smith 6.5: si “concede” poche iniziative personali, ma quando le prende portano quasi sempre a qualcosa di buono.
Uglietti 6: buona difesa sui play spagnoli e in attacco mette in ritmo i compagni (6 assist). A livello realizzativo fatica e non trova il fondo della retina.
Vitali 6-: gioca 20’, ma non lascia una gran traccia sulla partita. Buone iniziative personali in attacco, ma subisce contro Huertas in difesa.
Faried 7.5: the “Manimal” è sempre più impattante su questa squadra. Domina nei pitturati, lotta su ogni pallone e segna due schiacciate una più incredibile dell’altra. Migliore dei suoi.
Grant 5.5: parte in quintetto, però fatica a imporsi sia in attacco, sia in difesa. Subisce le capacità dall’arco degli spagnoli.
Chillo ne
Cheatham 7-: bene a livello realizzativo e di percentuali, ma in difesa fatica non poco sul pick n roll di Tenerife. Buoni segnali, comunque, in vista della partita contro Varese.







Ultimi commenti
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente
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se la Principessa del Galles ha piacere di salutarmi sa dove trovarmi.....
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