Il Consiglio comunale di Treviso ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria postuma a Saman. L’omicidio della ragazza – afferma il Comune in una nota – ha sconvolto e indignato l’opinione pubblica, evidenziando come le piaghe dell’annullamento dei diritti delle donne, della violenza e del femminicidio siano ancora attuali e radicate.
“Si tratta di un segnale importante da parte dell’Amministrazione comunale – commenta il sindaco, Mario Conte – che si tradurrà in iniziative volte a educare, anche coinvolgendo le scuole, i ragazzi e tutta la comunità al rispetto della libertà, dei sentimenti e delle aspirazioni. Ringrazio i membri del Consiglio comunale, uniti nella volontà di conferire la cittadinanza onoraria postuma a Saman e nel proporre iniziative per fare sì che la sua memoria si traduca fin da subito in progetti di sensibilizzazione e formazione”.
Nel frattempo ha detto di non aver ucciso lui la nipote Saman Abbas, ma ha ammesso di aver accompagnato i due cugini della ragazza, Nomanhulaq Nomanhulaq e Ikram Ijaz, a seppellirne il corpo. Lo zio Danish Hasnain, che il 18 novembre 2022 ha indicato dove scavare per trovare il cadavere della giovane parente scomparsa dal 30 aprile 2021, due giorni prima aveva chiesto di parlare con la polizia penitenziaria del carcere di Reggio Emilia.






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