Attesa oggi per la conferenza straordinaria Stato-Regioni, che si confronteranno sulla questione dei trasporti in vista della ripresa della scuola, alla luce anche delle nuove linee guida definitive del Comitato tecnico scientifico. Intanto novemila infermieri scolastici, uno per ogni plesso, in azione diretta, e non solo su chiamata, per verificare la corretta applicazione delle misure anti-Covid, ma anche la salute e i bisogni assistenziali degli alunni (e del personale docente) non-Covid. Questo l’annuncio della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) pronta a scendere in campo con le proprie forze. Un infermiere, sottolinea la Fnopi, che di fatto c’è già, ed è l’infermiere di famiglia e comunità. “La nostra Federazione assicura la massima collaborazione alle istituzioni per consentire una riapertura in sicurezza delle scuole”, dice la presidente di Fnopi, Barbara Mangiacavalli.
E su questo tema ha detto il capogruppo alla Camera del Pd Delrio questa mattina su Rai 3: “Garantire il trasporto pubblico locale in sicurezza. Va in questo senso il sostegno ai comuni. Intanto il Governo dopo una prima fase, sta giustamente coinvolgendo il Parlamento per lavorare insieme nell’interesse collettivo”.






Ultimi commenti
Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
In un paese dove le massime istituzioni elogiano l'l'eroismo' di tal zelensky e concedono la grazia a tal minetti , ci sta tutto
Lentamente, inesorabilmente: gutta cavat lapidem attraverso i più svariati canali!
Infiltrazione islamica neppure tanto strisciante, se si considera da quanto tempo è messa in atto e attraverso quali potenti canali, in primis la scuola, appunto,