Torna a Ferrara il Buskers Festival

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Un’edizione speciale all’insegna della qualità, della sicurezza e dell’ecologia. Dal 26 al 30 agosto 2020 torna il Ferrara Buskers Festival, Rassegna Internazionale del Musicista di Strada patrocinata, tra gli altri, dalla Regione Emilia-Romagna, che si fa portavoce del messaggio di speranza che forse solo la musica e il suo desiderio di partecipazione riescono a dare.

Stefano Bottoni, ideatore e direttore artistico, Rebecca Bottoni, presidente della manifestazione, e la rinnovata Associazione Ferrara Buskers Festival hanno pensato a un programma più snello, che tenesse conto di alcune limitazioni di fruizione, per garantire l’assoluta sicurezza degli artisti e del pubblico.

Sarà una limited edition davvero speciale e curata nei dettagli, con una proposta musicale di altissima qualità, con le migliori 15 buskers band d’Europa, selezionate tra oltre 700 richieste che suoneranno, non come in passato nelle vie cittadine, ma in 5 location storiche della città, come il Giardino di Palazzo dei Diamanti, il Cortile di Palazzo Crema, il Chiostro di San Paolo, il Cortile del Castello Estense e Palazzo Roverella.

“E’ molto significativa– dichiara il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini- la conferma di una manifestazione come il Ferrara Buskers Festival in un anno così difficile. Si tratta di un segnale di ripresa che deve dare coraggio a tutto il settore dello spettacolo e della cultura, tra i più penalizzati dalla pandemia. La cultura e i saperi saranno tra i pilastri della ripartenza dell’Emilia-Romagna: rappresentano opportunità di lavoro, promozione dei territori e un valore sociale che non vogliamo disperdere”.

“I Buskers- ha commentato il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri- quest’anno saranno anche un grande simbolo della rinascita di Ferrara, dopo un periodo difficile. L’organizzazione ci ha creduto, e noi con loro. Anche in pieno lockdown non è mai mancata la speranza di progettare un’edizione speciale, con le massime garanzie e tutele sotto i profili della sicurezza e della prevenzione. E così eccoci qui: si conferma un appuntamento tradizionale, atteso, prestigioso, affascinante. Un marchio internazionale per Ferrara. Congratulazioni e grazie a Stefano e Rebecca Bottoni, al loro staff, a tutti coloro che hanno collaborato, agli artisti che animeranno questa edizione particolare destinata a segnare la storia dei Buskers. Grazie anche al pubblico, che quest’anno sarà soggetto alle dovute restrizioni post-Covid, ma che, ne siamo certi, non farà mancare il proprio affetto. Anche quest’anno Ferrara saprà stupire e sorprendere il mondo con la propria arte e la propria bellezza”.

I protagonisti di Ferrara Buskers Festival saranno gli esordienti Beranger (Australia, Francia), Giorgia Job (Italia), Hot Club Du Nax (Italia, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Inghilterra), Level Spaces (Brasile, Australia), Sissos (Australia), ai quali si uniranno AmbraMarie (Italia), Cosmonautix (Germania, Ucraina, Kazakistan, Bulgaria), Daiana Lou (Italia), Enrico Cipollini Duo (Italia), Marco Sbarbati Duo (Italia), Ruperts Kitchen Orchestra (Germania), The Orange Beat (Italia, Olanda), The Trouble Notes (Stati Uniti, Regno Unito, Austria), Tribubu (Costa d’Avorio, Spagna), Tutto Good trio (Francia).

Il Festival è stata la prima manifestazione culturale italiana, ecologica e sostenibile, a essere certificata Iso 20121. Il progetto Buskers GREEN è una iniziativa sorta dall’Ecofestival che, oltre ad aver ottenuto importanti riconoscimenti come il Premio Cultura in Verde e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, è diventato modello di riferimento per eventi analoghi, soprattutto in tema di gestione dei rifiuti.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Ferrara Buskers Festival, col patrocinio del Comune di Ferrara, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Emilia-Romagna, della Camera di Commercio di Ferrara, col sostegno di Hera; media partner Berlino Magazine e Radio Bruno.