La tangenziale di Rubiera e Bagno, che sarà progettata e realizzata da Autostrada del Brennero spa (tramite la società AutoCS di cui Autobrennero è socia) nell’ambito del progetto Campogalliano-Sassuolo, è un’opera importante e a lungo attesa dal territorio, per sgravare dal traffico la Via Emilia e migliorare la viabilità e vivibilità di tutte le frazioni che vi si affacciano. È dunque necessario che essa venga rapidamente realizzata.
A tal fine Autobrennero ha attivato le usuali procedure previste per l’elaborazione del progetto definitivo, in particolare ha provveduto, in questi giorni, all’avviso di deposito della documentazione e alla comunicazione prevista dalla legge circa le espropriazioni per pubblica utilità ai cittadini coinvolti dal tracciato originale della tangenziale previsto dal Prg 1999.
La documentazione del progetto definitivo redatto da Autobrennero è visionabile presso i vari Comuni coinvolti dall’opera: per il Comune di Reggio Emilia è possibile prenderne visione contattando l’Urp allo 0522.456660 o scrivendo a comune.informa@comune.re.it.
VECCHI E PRATISSOLI: IN CONFERENZA DEI SERVIZI LA DISCUSSIONE DEL TRACCIATO – L’atto formale depositato da pare di Autobrennero è necessario per poter avviare la convocazione della Conferenza dei Servizi da parte del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, che avrà il compito di discutere del tracciato e degli impatti sul territorio.
“Il tracciato al momento individuato, corrispondente a quello storico previsto dal Prg 1999, come più volte ribadito anche dal Comune di Reggio Emilia, deve essere migliorato a tutela dei centri abitati e delle zone agricole di Bagno e Corticella – dichiarano il sindaco Luca Vecchi e il vicesindaco con delega alle Infrastrutture, Alex Pratissoli – soprattutto alla luce delle evoluzioni che quel territorio ha avuto negli anni recenti, in particolare relativamente al rinnovamento e allo sviluppo del nuovo plesso scolastico di Bagno, con cui la tangenziale potrebbe interferire.
“Per questo motivo – aggiungono – il Comune di Reggio Emilia, in sede di Conferenza dei Servizi che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti convocherà nelle prossime settimane, chiederà formalmente, come già preannunciato in passato, di sviluppare tutte le possibili soluzioni tecniche alternative individuando stralci del tracciato che siano funzionali sia all’abitato di Rubiera e Bagno, limitando il più possibile l’impatto sul terreno agricolo in Comune di Reggio Emilia, sia al collegamento diretto con la tangenziale Nord di Reggio Emilia, in modo da risolvere le criticità dell’intera tratta della Via Emilia storica tra Masone e Rubiera.
“D’altra parte, non trattandosi di un’opera pubblica di valenza comunale – concludono sindaco e vicesindaco – non è nelle nostre prerogative e competenze apporre modifiche al tracciato in maniera unilaterale. Essendo infatti l’opera di rilevante interesse nazionale, esiste un soggetto promotore responsabile del progetto e della sua realizzazione, la cui attuazione prescinde dalla nostra competenza pianificatoria”.
Nella sede idonea alla discussione, ovvero la Conferenza dei Servizi la cui convocazione, come detto, è vincolata alla propedeutica comunicazione da parte di Autobrennero dell’avvio del procedimento di esproprio, verrà pertanto richiesto un significativo miglioramento e la modifica del tracciato originale.






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