Il dibattito nato attorno alla situazione del Laboratorio AQ16 di Reggio Emilia “merita di essere affrontato con serietà e senza...
Archivio tag: Davide Prandi
La decisione dell’assessore alla cura della città del Comune di Reggio Emilia Davide Prandi di trasferire il suo ufficio nel...
A poche ore dalla diffusione del video che mostra come lo scorso 28 febbraio, al parco delle Caprette di Reggio...
Tra gli strumenti più efficaci messi in campo dal Comune di Reggio Emilia contro l’abbandono dei rifiuti ci sono senza...
È tempo di pulizie straordinarie in centro storico a Reggio. In occasione delle festività natalizie e di fine anno, il...
Nella giornata di venerdì 21 novembre Iren ha posizionato il suo Centro ambiente mobile (Cam) in piazza Martiri del 7...
È iniziata da qualche giorno, in varie zone di Reggio, soprattutto in centro storico, l’installazione di luminarie e decorazioni natalizie....
Ammontano a 730.000 euro i fondi statali che Reggio si è aggiudicata per il miglioramento e il potenziamento della segnaletica...
Il gruppo Iren, nell’ambito del progetto “C’è futuro nei RAEE”, dedicato alla promozione del riuso e del riciclo dei rifiuti...
L’assessore alla Cura della città del Comune di Reggio Davide Prandi ha risposto alla lettera di una cittadina che nei giorni...
C’è anche Villa Gaida, una delle frazioni di Reggio, tra gli 85 nuovi spazi dedicati a sport e socialità che...
Nella giornata di martedì 20 maggio il Centro ambiente mobile (Cam) di Iren è stato posizionato in piazzetta Secchi, adiacente...






Ultimi commenti
E da due anni che il comune si è accorto che esiste anche il turismo vediamo,il tempo sarà galantuomo o no
Sono io la ragazza di Scandiano, mi sono fermata perché stavano parlando con un mio amico e volevano portarlo in ospedale senza motivo, ho aperto […]
Ma chissenefrega di costei!
In quanto automobilista e pedona mi sento discriminata rispetto ai ciclisti: le strade e i marciapiedi sono in condizioni da terzo mondo, le ciclabili tanto
In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare