Superiori, in provincia di Modena al via il nuovo anno scolastico per 35.000 studenti e studentesse

istituto scolastico Primo Levi di Vignola

Sono oltre 35.000 gli studenti e le studentesse delle scuole superiori modenesi che giovedì 15 settembre hanno iniziato il nuovo anno scolastico 2022-2023: si tratta di circa 500 persone in più rispetto all’anno precedente, grazie a un incremento delle iscrizioni che ha coinvolto anche studenti e studentesse provenienti da altre province.

Non sono previste restrizioni anti-Covid particolari, sia per quanto riguarda le regole di distanziamento tra i banchi che sul fronte dell’uso delle mascherine in classe, che non sono più obbligatorie (tranne che in caso di sintomatologia riconducibile a Covid-19 o per i soggetti più fragili).

Durante l’estate la Provincia di Modena ha eseguito una serie di interventi di manutenzione straordinaria in diversi istituti scolastici: a Modena città sono stati rifatti i servizi igienici del liceo Muratori San Carlo, del Corni e del liceo scientifico Wiligelmo (dove sono state rifatte anche le linee principali di distribuzione del riscaldamento); in provincia, invece, i lavori hanno riguardato l’installazione di nuovi infissi al liceo Fanti di Carpi, il rifacimento dei servizi igienici e la sostituzione dei serramenti esterni all’istituto Baggi di Sassuolo e al Levi Paradisi di Vignola. Particolare attenzione è stata posta al miglioramento energetico degli edifici, con infissi isolanti dal punto di vista termico e compartimentazione degli impianti di riscaldamento, in modo da ottimizzare il consumo di gas e contenere l’incremento dei costi.

La Provincia di Modena, che gestisce l’edilizia scolastica superiore di 30 istituti superiori, ha espresso “grande soddisfazione per aver completato tutte le manutenzioni straordinarie garantendo a tutti gli studenti il proprio posto in classe, nonostante questo abbia comportato un grande sforzo da parte della struttura tecnica dell’ente”. Per quanto riguarda le iscrizioni, “molti nuovi studenti arrivano da fuori provincia, anche perché la dislocazione dei diversi distretti scolastici sul territorio spesso consente una maggior fruibilità e vicinanza anche per chi abita in province diverse, garantendo un’offerta formativa omogenea”.

Nei prossimi quattro anni sono oltre 60 gli interventi in programma nelle scuole superiori modenesi, per un importo complessivo di circa 50 milioni di euro: saranno finanziati con fondi del Pnrr, con risorse interne e con altri finanziamenti.

Anche il trasporto scolastico è stato reso pienamente operativo in concomitanza con l’avvio del nuovo anno, con capienza al 100% e i necessari potenziamenti per la copertura di tutte le corse, dopo la fase emergenziale per la pandemia di nuovo coronavirus che aveva caratterizzato gli scorsi anni.



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