La Procura di Bologna, delegata a tale scopo da quella di Roma, ha dato l’ordine di far riesumare la salma di Giovanni Tamburi, il ragazzo bolognese di 16 anni che ha perso la vita nella notte di Capodanno nel tragico incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, per poter eseguire l’autopsia sul corpo della vittima.
I funerali del giovane studente sono stati celebrati soltanto mercoledì scorso, ma nel frattempo la Procura di Roma ha aperto a sua volta un fascicolo – attualmente contro ignoti – per incendio e omicidio colposo su quanto accaduto oltreconfine.
Per procedere all’esame medico legale la Procura guidata da Paolo Guido ha inviato avvisi anche ai familiari di Tamburi: stando a quanto si apprende finora, però, al momento la famiglia del sedicenne non intenderebbe avvalersi di un avvocato né avviare iniziative legali, come per esempio sporgere querela contro i gestori del locale svizzero.






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Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
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