Venerdì 16 aprile, a oltre 40 anni di distanza dai fatti, si è aperto con la prima udienza il nuovo processo sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, l’attentato terroristico che quel giorno fece 85 vittime e causò il ferimento di altre duecento persone.
Sono tre gli imputati: Paolo Bellini, accusato di essere il quinto esecutore materiale dell’attentato, in concorso con i tre Nar (Nuclei armati rivoluzionari) già condannati in via definitiva Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini e con Gilberto Cavallini, condannato all’ergastolo un anno fa in primo grado; Piergiorgio Segatel, ex carabiniere accusato di depistaggio; Domenico Catracchia, amministratore di condominio di alcuni immobili in via Gradoli, a Roma, accusato di aver fornito false informazioni al pubblico ministero.
Tutte le udienze di questo nuovo processo saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Youtube del tribunale di Bologna. I posti in aula, infatti, sono limitati e riservati alle parti in causa, alla luce delle restrizioni imposte dalla situazione sanitaria relativa alla pandemia di nuovo coronavirus.
Per i giornalisti accreditati e per i familiari delle vittime, invece, è stata predisposta una sala apposita all’interno del tribunale bolognese, dove le persone ammesse possono seguire il processo su due schermi. Secondo le previsioni il dibattimento dovrebbe durare una decina di mesi, con due udienze a settimana, il mercoledì e il venerdì, a partire dalla fine del mese di aprile.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno