Fegica e Figisc Confcommercio hanno revocato la seconda giornata di sciopero “a favore degli automobilisti non certo del governo”. Così le due sigle dei gestori degli impianti di benzina in una nota congiunta.
“La mobilitazione resta in piedi” ha detto presidente della Fegica Roberto Di Vincenzo al termine dell’incontro. “Pur riconoscendo di aver potuto interloquire in maniera costruttiva con il ministero che si è speso per diventare interlocutore propositivo, l’incontro ha confermato il persistere di molte criticità” scrivono le due sigle nella nota.
Sindacati benzinai convocati dal ministero delle Imprese e del Made in Italy dalle ore 15. Lo si apprende da fonti dei gestori. E’ dell’80-90% l’adesione allo sciopero dei benzinai sulla rete stradale, al netto delle precettazioni, dei gestori diretti e qualche pompa bianca, pari a 12-13mila impianti sugli 22mila totali. Lo si apprende da fonti Faib che ha 7mila iscritti e ha avuto i dati dal territorio.






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