La spinta ha tratto origine dalla larga mobilitazione dei sindaci prima della caduta del governo Draghi: ripartire dai territori, da chi ogni giorno amministra la propria città ed è a continuo contatto con gli elettori. Ora quella spinta è entrata dritta nel frettoloso dibattito pre elettorale del Pd e ha investito in pieno anche la discussione sulle candidature al nuovo Parlamento.
I sindaci di Modena e Reggio, forti del consenso espresso al Pd nei loro territori, hanno ricevuto da Roma la proposta di candidatura alla Camera o al Senato. Se a Gian Carlo Muzzarelli l’ipotesi non sembra dispiacere, a Reggio Luca Vecchi ha fatto sapere di “ritenere serio completare un mandato, rispettare il patto con gli elettori e non lasciare la città in mano a un commissario”.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!