“Il Governo ha disposto che possano continuare ad operare solo le attività essenziali per la popolazione e le relative filiere. Ha poi previsto che le attività escluse, qualora ritenessero di essere essenziali per la popolazione o per le filiere, potessero chiedere al Prefetto una deroga. Il problema è che alla Prefettura di Piacenza sono arrivate già 1.273 richieste e che in attesa delle dovute verifiche, queste aziende – in virtù delle normative in essere – si ritengono legittimate alla prosecuzione della attività invocando il silenzio assenso”. Lo fa notare la sindaca di Piacenza, Patrizia Barbieri, che ha scritto in merito al presidente del Consiglio e ai ministri della Salute, dello Sviluppo economico e degli Interni, oltre che al presidente della Regione Stefano Bonaccini, portando all’attenzione “la preoccupazione che queste aperture effettuate aggirando le disposizioni con il sistema delle autocertificazioni possano portare ad una seconda ondata di contagi, vanificando tutti gli sforzi fatti sinora”.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey